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Campagna informativa contro inquinamento oli lubrificanti

di Ketti Porceddu
11 maggio 2017 | 13:05

Forse non tutti sanno che ogni motore a combustione interna – come ad esempio, quelli di auto, moto, veicoli agricoli, mezzi navali e i macchinari industriali, per funzionare hanno bisogno di essere lubrificati e che a questo scopo vengono impiegati oli lubrificanti a base minerale o sintetica. Durante l’utilizzo, l’olio si consuma subendo trasformazioni chimico-fisiche che lo rendono non più idoneo, costringendoci a sostituirlo regolarmente.

Ma quello che è bene conoscere è che l’olio usato è un rifiuto pericoloso e che se smaltito in modo scorretto o impiegato in maniera impropria, può essere altamente inquinante. Se versato in terra, penetra nel terreno avvelenando la falda acquifera che fornisce l’acqua potabile e quella per l’irrigazione delle colture. Se invece disperso in acqua, galleggia formando una pellicola impermeabile che determina la morte, per mancanza di ossigeno, di tutto ciò che vive al di sotto. Infine, se bruciato impropriamente, l’olio usato immette nell’atmosfera sostanze inquinanti in grado di determinare intossicazioni e malattie.

Per questo motivo, il consorzio obbligatorio degli oli usati, ha avviato una campagna di informazione rivolta ai ragazzi delle scuole italiane, che è giunta anche ad Alessandria, dove in piazza Garibaldi, 200 studenti hanno visitato il villaggio Circoliamo, partecipando agli educational indirizzati a loro e sfidandosi a Green League, il progetto che prevede un sistema di giochi online finalizzati all’educazione ambientale.

In provincia di Alessandria lo scorso anno sono stati raccolte oltre 2400 tonnellate di oli usati, su un totale di oltre 16mila recuperate nella regione Piemonte.

“Per una città nata fra due fiumi come Alessandria e ricca di falde acquifere – ha commentato l’assessore comunale all’ambiente, Claudio Lombardi – è fondamentale che i più giovani capiscano quanto può essere dannosa ogni forma di inquinamento e soprattutto quello particolarmente insidioso, perché persistente, causato dagli oli lubrificanti”.