Rapina a mano armata

Como, rapina in gioielleria: due arresti

Arrestati gli ultimi componenti della banda della rapina in gioielleria a Como

Como, rapina in gioielleria: due arresti

Polizia di Stato e Procura di Como individuano gli ultimi responsabili dell’assalto armato del valore di novantamila euro

L’esecuzione delle custodie cautelari a Como

La Polizia di Stato di Como, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale locale, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare firmata dal GIP di Como nei confronti di due cittadini italiani. Il provvedimento ha colpito un 32enne residente in Svizzera e un 25enne residente nella provincia di Monza Brianza, individuati al termine delle indagini relative all’assalto armato avvenuto il 24 aprile in un esercizio commerciale di via Asiago a Como.

La ricostruzione dell’assalto armato in gioielleria

Il colpo ha fruttato un bottino in preziosi dal valore complessivo di circa 90.000 euro ed è stato eseguito da quattro soggetti con il volto coperto, giunti sul posto a bordo di un’autovettura a noleggio. Mentre un complice rimaneva all’interno del veicolo, tre persone sono entrate nella gioielleria armate di pistola e travisate con passamontagna. Durante le fasi dell’assalto le dipendenti sono state minacciate, mentre le vetrine espositive in vetro sono state frantumate con l’impiego di martelli per asportare i monili in oro in pochi minuti.

Le indagini della Squadra Mobile e il recupero dei preziosi

Gli ultimi fermi eseguiti dagli agenti completano il quadro investigativo tracciato dalla Squadra Mobile di Como, che aveva già portato all’arresto degli altri tre componenti della banda tra i mesi di aprile e maggio 2026. Gli accertamenti hanno consentito di raccogliere elementi a carico di tutti i partecipanti all’assalto e del relativo mandante. Contestualmente alle perquisizioni effettuate a seguito degli arresti, le forze dell’ordine hanno recuperato parte della refurtiva non ancora ricettata, restituendola ai legittimi proprietari.