Il Tribunale di Bergamo ha annullato il licenziamento per giusta causa di un cinquantenne, dipendente con qualifica di quadro in un’azienda metalmeccanica, che durante un periodo di malattia era stato visto giocare a calcetto. L’uomo, indicato negli atti con il nome di fantasia Mario, riceverà dall’azienda un risarcimento pari a dodici mensilità da 6.000 euro […]
Sentenza sul lavoro
Calcetto in malattia, licenziamento annullato a Bergamo
Un cinquantenne con sclerosi multipla ottiene dodici mensilità dopo il verdetto del tribunale.