Transizione ecologica

A2A, nel 2025 investiti 600 milioni su Milano

Il Bilancio di Sostenibilità Territoriale evidenzia una crescita del 24 per cento per le infrastrutture e l'assunzione di 900 giovani risorse

A2A, nel 2025 investiti 600 milioni su Milano

A2A ha presentato il Bilancio di Sostenibilità Territoriale di Milano: nel 2025 oltre 600 milioni di euro per la transizione ecologica e 900 nuove assunzioni.

(Nel videoservizio interviste al presidente di A2A Roberto Tasca, all’amministratore delegato di A2A Renato Mazzoncini e alla vicesindaca del Comune di Milano Anna Scavuzzo)

I risultati del Bilancio di Sostenibilità Territoriale

La societa A2A conferma anche nel 2025 il proprio impegno per la transizione ecologica con oltre 600 milioni di investimenti per le infrastrutture e i servizi nella Città Metropolitana di Milano, in aumento del 24% rispetto all’anno precedente. Durante l’anno sono stati distribuiti sul territorio 1,3 miliardi di euro, tra ordini ai fornitori, costo del lavoro, dividendi, imposte, canoni e concessioni, sponsorizzazioni e liberalità.

Questi sono alcuni dei risultati emersi dal Bilancio di Sostenibilità Territoriale di Milano, presentato dai vertici dell’azienda nella sede di Assolombarda nel capoluogo lombardo. Dal 2016, anno della prima edizione del bilancio territoriale, gli investimenti complessivi realizzati da A2A nel milanese ammontano a oltre 3 miliardi di euro, registrando una forte accelerazione negli ultimi 5 anni.

Occupazione e nuove assunzioni nel milanese

Sul fronte occupazionale, nel corso del 2025 sono state assunte oltre 900 nuove persone, di cui il 40% al di sotto dei 30 anni di età. Il gruppo conta oggi 7.600 dipendenti nelle sedi milanesi, con il 97% dei contratti stipulati a tempo indeterminato.

Sviluppo delle reti e teleriscaldamento cittadino

Per supportare il processo di elettrificazione dei consumi e far fronte al cambiamento climatico, attraverso le società Unareti e Duereti, il gruppo ha investito 325 milioni nel potenziamento e nello sviluppo delle reti elettriche e gas. L’intervento di potenziamento della rete è stato pianificato anche in vista dello sviluppo dei data center, mantenendo una forte attenzione al recupero dell’energia.

A questo proposito, continuano i lavori per la messa in servizio entro fine 2026 dell’impianto che consentirà di recuperare il calore di scarto del data center Avalon 3 in zona Bisceglie, immettendolo direttamente nella rete di teleriscaldamento cittadina.

Raccolta differenziata e gestione dei rifiuti

In tema ambientale, i vertici hanno ricordato che il 100% delle 772mila tonnellate di rifiuti raccolti nei Comuni della Città Metropolitana di Milano serviti è stato destinato a recupero di materia per il 64% o di energia per il 36%, azzerando il conferimento in discarica. Il capoluogo si conferma in questo modo tra le metropoli più virtuose in Europa con la percentuale del 63% di raccolta differenziata.