Emancipazione e diritti

Percorso espositivo ripercorre ottant’anni di conquiste sociali civili e culturali in Italia

80 anni di conquiste femminili

Un’esposizione ripercorre quasi ottant’anni di conquiste femminili sul territorio italiano, a partire da domenica 2 giugno 1946, data simbolo dell’ingresso delle cittadine nella vita democratica del Paese. Attraverso immagini provenienti da importanti archivi storici, vengono raccontate le battaglie, i cambiamenti sociali e le trasformazioni culturali che hanno segnato il cammino verso l’emancipazione. Il lavoro emerge come uno degli elementi centrali di questo percorso: dalle mondine del dopoguerra alle operaie e impiegate degli anni del boom economico, le lavoratrici diventano progressivamente protagoniste della società, superando ruoli e stereotipi tradizionali.

Dalle lotte storiche ai diritti civili e alle figure simbolo della storia italiana

L’esposizione inoltre tratta la nascita e l’evoluzione del movimento femminista, le lotte per diritti fondamentali come il divorzio e l’aborto e le conquiste legislative che hanno rafforzato la libertà e l’autodeterminazione. Accanto alle grandi mobilitazioni collettive, un omaggio speciale è dedicato alle protagoniste che hanno contribuito alla storia italiana nei campi della cultura, della scienza, delle istituzioni e delle arti.

La visione contemporanea e le sfide ancora aperte per la parità

Il percorso si conclude con lo sguardo delle artiste contemporanee, che attraverso fotografie e opere multimediali raccontano le complessità del presente, ricordando che, se molto è stato conquistato, il cammino verso una reale parità è ancora aperto.