Cronaca locale

Giovane ciclista travolto e ucciso da un furgone a Cerro Maggiore

Un drammatico incidente stradale costa la vita a un ragazzo di Parabiago, soccorso inutilmente dai volontari con il defibrillatore

Giovane ciclista travolto e ucciso da un furgone a Cerro Maggiore

Giovane ciclista travolto e ucciso da un furgone a Cerro Maggiore, nel Milanese. Un drammatico incidente stradale costa la vita a un ragazzo di Parabiago, soccorso inutilmente dai volontari con il defibrillatore.

La dinamica dell’incidente stradale a Cerro Maggiore

Un ragazzo di 24 anni residente a Parabiago ha perso la vita nella mattinata di oggi, lunedì 5 ottobre 2026, a causa di un grave incidente stradale avvenuto nel territorio comunale di Cerro Maggiore, nella città metropolitana di Milano. Il drammatico impatto si è verificato intorno alle ore 6:50 in via San Clemente, nei pressi di un sottopasso stradale. Il conducente della vettura coinvolta ha arrestato immediatamente la marcia del veicolo per prestare i primi soccorsi al giovane. I rilievi delle forze dell’ordine dovranno stabilire se la vittima si trovasse in sella alla propria bicicletta al momento dell’impatto o se stesse conducendo il mezzo a mano lungo la carreggiata.

I tentativi di rianimazione e l’intervento dei soccorritori

I primi soggetti a intervenire sul luogo del sinistro sono stati due operatori volontari appartenenti all’associazione Sessantamilavitedasalvare, una realtà da tempo attiva nella diffusione dei dispositivi salvavita sul territorio. I due soccorritori hanno tempestivamente avviato le manovre di massaggio cardiaco e applicato il defibrillatore di emergenza. Le condizioni cliniche del ventiquattrenne sono apparse sin da subito estremamente critiche agli occhi dei primi soccorritori. Poco dopo sono sopraggiunti i sanitari del 118, arrivati a bordo di un’ambulanza della Croce Rossa e di un’automedica per garantire il supporto medico avanzato.

Il decesso e i rilievi dei Carabinieri

Nonostante la rapidità e l’intensità delle manovre di rianimazione cardiopolmonare eseguite sul posto, il personale medico non ha potuto compiere alcun atto sanitario utile a salvare la vita del giovane di Parabiago, limitandosi a constatare il decesso. Sul luogo dell’investimento sono intervenuti anche i Carabinieri di Cerro Maggiore per effettuare tutti i rilievi tecnici necessari. I militari dell’Arma hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica della tragedia stradale e accertare le relative responsabilità.