Una singola infusione di cellule staminali ematopoietiche autologhe corrette geneticamente può produrre un beneficio clinico stabile nei pazienti con sindrome di Wiskott-Aldrich, rara malattia genetica che compromette il sistema immunitario e la funzione delle piastrine. È quanto emerge dai dati pubblicati sul New England Journal of Medicine, con Alessandro Aiuti, primario di Immunoematologia pediatrica dell’Irccs […]
Studio clinico
San Raffaele: risultati duraturi per la sindrome di Wiskott-Aldrich
Ventisette persone seguite fino a oltre tredici anni mostrano meno infezioni e sanguinamenti dopo una sola infusione